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Allarme Omicron 2, aumenta il rischio di reinfezione: ecco chi potrebbe ammalarsi due volte

Allarme reinfezioni con Omicron 2

Omicron 2, l’infezione che non sta facendo dormire sonni tranquilli agli italiani, colpisce ancora, a riprova di un virus non ancora sconfitto. La prudenza, in questi casi, non é mai troppa, soprattutto per evitare di contagiarsi una seconda volta con Omicron 2. Questa non é un’ipotesi campata in aria, stando a quanto si legge in un rapporto dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità.

Mantenere alta la prudenza”, é stato, infatti il monito dell’ISS per scongiurare nuovi contagi con la sottovariante Omicron 2. Secondo i dati diffusi dal bollettino del Ministero della Salute, riferiti al 4 aprile 2022, in sole 24 ore si sono registrati 30.630 positivi e 125 vittime, sicuramente un dato non trascurabile. In particolare, le reinfezioni, su un totale di casi di Covid, ammonta al 3,5%.

Se guardiamo, inoltre, la situazione complessiva dei positivi al virus, si registrano 1.274.305 pazienti. Si comprenderà bene come, alla, luce di tali dati, alla fine dello stato di emergenza non si possa associare la fine del Covid, un virus che continua a tormentare e preoccupare il mondo intero. Vediamo, nello specifico, cosa, potrebbe accadere con Omicron 2.

Omicron 2: chi può reinfettarsi per la seconda volta?

Omicron 2 torna a farsi sentire anche in riferimento a coloro che hanno contratto già una prima volta la sottovariante. Secondo il rapporto dell’ISS dal titolo ”Covid-19: sorveglianza, impatto delle infezioni ed efficacia vaccinale”, non bisogna confondere né sovrapporre la fine dello stato di emergenza con l’estinzione del virus, la cui diffusione é possibile soprattutto presso piscine e palestre. Dunque, non devono essere accantonate tutte quelle misure necessarie a contenere il contagio.

La reinfezione, ossia la possibilità di contrarre Omicron 2 una seconda volta, stando al rapporto dell’ISS, sarebbe maggiore nella fascia d’età compresa tra i 12 ed i 49 anni. Non a caso, dal 6 dicembre, giorno in cui si é registrato l’arrivo di Omicron, é aumentato il rischio di contrarre di nuovo l’infezione. Ciò capiterebbe maggiormente alle donne rispetto agli uomini, più esposte sicuramente in ambienti scolastici (più dell’80%) o nello svolgere la funzione di caregiver in famiglia oppure in ambienti medici.

Chi corre più di altri il rischio di ammalarsi di Omicron 2 una seconda volta? Chi ha contratto per la prima volta il Covid-19 da più di 210 giorni (più di 7mesi) rischia di essere più esposto, a differenza di chi si é ammalato in un arco di tempo compreso tra i 3 ed i 7 mesi. Proprio in considerazione di ciò, si é pensato di rivedere le regole relative all’uso delle mascherine. Non a caso, il Ministro Speranza, intervistato nella trasmissione Mezz’ora, in onda su Rai 3, ha fatto precise raccomandazioni. In pratica, in base all’andamento della curva epidemiologica, si deciderà se mantenere, nei mesi successivi, l’obbligo di mascherina negli ambienti chiusi.

”Continuo a considerare le mascherine fondamentali. In questo momento sono obbligatorie al chiuso e ne valuteremo l’utilizzo nella terza decade di aprile, per capire bene quali scelte compiere dal 1 maggio.”, ha spiegato Speranza, esortando a non abbassare la guardia.

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