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Benefici del plank, l’esercizio in grado di aiutare postura e tono muscolare

Come eseguire il plank

Ammettiamolo: tutti abbiamo odiato il plank. Quell’esercizio così faticoso, messo alla fine delle nostre schede di allenamento, pronto a darci il colpo di grazia prima di tornare a casa dalla palestra. Eppure sono tantissimi i benefici del plank, così tanti che tutti dovremmo dedicargli del tempo ogni giorno.

Questo perché il plank è un esercizio in grado di attivare buona parte dei nostri muscoli, lavorando al tempo stesso sulla nostra postura. Non si tratta quindi di un semplice esercizio di addominali, ma bensì qualcosa di più.

Non dobbiamo infatti immaginare i nostri muscoli come degli elementi separati tra loro, utili solamente per un fattore estetico o per le prove di forza: i nostri muscoli sono molto di più, dei veri e propri tiranti che comunicano con loro, donandoci la nostra postura, e regalandoci la possibilità di movimento.

I benefici della plank agiscono proprio su questo modo di concepire la struttura muscolare, e sono l’ideale per chi vuole dare il giusto peso alla funzionalità del proprio corpo. Quali sono i benefici del plank? Scopriamoli insieme, così da rendere questo esercizio parte integrante della nostra giornata.

Come eseguire un buon plank

Prima di parlare dei benefici del plank è utile ricordare come eseguire un buon esercizio. Bisogna fare molta attenzione, perché degli errori, ripetuti nel tempo, possono avere effetti negativi tutt’altro che piacevoli.

Ecco dei consigli per eseguire un plank senza difetti:

 

 

 

 

Effetti benefici del plank

Passiamo ora agli effetti benefici del plank! Cosa ha in serbo per noi questo esercizio? Sembra superfluo citare l’effetto sulla nostra pancia, visto che si tratta di un esercizio soprattutto addominale e che avrà ottimi effetti sul rassodare e appiattire il nostro addome.

Iniziamo subito con la tonicità muscolare. Come abbiamo già detto il plank mette in funzione tanti muscoli del nostro corpo, con ottimi risultati. Le gambe e i glutei ne escono più tonici e rassodati, con anche la possibilità di una minore cellulite, soprattutto per il pubblico femminile.

Anche la schiena ne uscirà più allenata, con i muscoli molto più rinforzati. Non è male soprattutto per chi passa molte ore della giornata in piedi, poiché la nostra colonna riuscirà a gestire meglio il carico che lo stare in piedi agirà su di noi per ore.

Arriviamo così alla postura e all’elasticità, due caratteristiche del nostro corpo che ne usciranno decisamente vittoriose da questo tipo di allenamento. In primis l’elasticità: l’allungamento del plank aiuterà il nostro corpo a essere più elastico, meno “legnoso” e più agile.

Mentre per quanto riguarda la postura il plank ha numerosi benefici nel tenere nella giusta posizione non solo la colonna vertebrale, ma anche la schiena. Come dicevamo all’inizio, i nostri muscoli sono dei tiranti, e il plank aiuta quegli stessi tiranti a trovare nuova forza, riportando il nostro corpo nella giusta posizione. Ideale soprattutto per i tanti lavoratori da ufficio che rischiano di soffrire problemi al collo per la postura giornaliera tenuta dagli stessi.

 

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