Fave: proprietà e benefici. Potenziano la memoria, rafforzano le ossa, abbassano glicemia e colesterolo

Mangiare le fave permette di fare scorte di energie e di migliorare la salute

I legumi in generale, e le fave in particolare sono un tipo di alimento salutare che non dovrebbe mancare in tavola.

Si tratta del legume meno calorico che assicura diversi effetti benefici per il benessere. Infatti mangiare le fave permette di fare scorte di energie e di migliorare la salute.

Possono essere consumate cotte o crude, e si trovano in vendita sia secche sia fresche. È bene ricordare che con la cottura, la maggior parte delle vitamine e dei minerali si disperde.

Le fave hanno poche calorie ma allo stesso tempo sono ricche di nutrienti essenziali. Infatti hanno una preziosa fonte di fibra quindi sono sazianti. Questi legumi contengono anche un buon apporto di: acqua, proteine, carboidrati. Mentre il contenuto di grassi è di circa lo 0,4%).

Per quanto riguarda i suoi principi attivi sono ricche di: ferro, potassio, magnesio, rame, selenio. A cui si aggiungono molte vitamine tra cui la vitamina C (acido ascorbico) e le vitamine del gruppo B.

In particolare, le fave hanno una buona quantità di acido folico e vitamina B1, preziosa per sostenere la genesi di nuove cellule e per prevenire l’anemia. Ma anche la quota di ferro è utile per contrastare l’anemia.

Questo eccellente legume si dimostra un alleato del cuore perché lo protegge. Un tipo di beneficio da attribuire all’alto contenuto di fibra solubile e di nutrienti essenziali. Di fatto le fave migliorano l’attività cardiovascolare.

Ma allo stesso tempo abbassano i livelli di colesterolo cattivo. Il legume è un amico prezioso anche per i diabetici visto che regola i livelli di zuccheri nel sangue.

Fave proprietà benefici

Altre proprietà salutari delle fave

Le fave sono utili per proteggere il sistema nervoso, infatti aumentano in modo naturale i livelli di ossigeno del sangue grazie alla vitamina B1 ed al ferro.

Anche la salute mentale beneficia di questo alimento perché assicura una buona quota di vitamina B e di tiamina che stimolano la stessa attività cerebrale e la memoria.

In più, tutta la pianta del legume è una fonte di levodopa: farmaco d’elezione contro il morbo di Parkinson.

Anche se mancano studi scientifici che ne confermano in pieno l’efficacia dell’effetto della levodopa, si sono registrati dei risultati incoraggianti. Almeno su alcuni pazienti colpiti dalla malattia neurodegenerativa.

Dopo aver consumato di frequente e regolarmente le fave si è verificato in loro un miglioramento. Resta da capire perché gli effetti non si registrano su tutti i pazienti. Infatti solo alcuni rispondono in modo positivo a tale trattamento.

Inoltre le fave rinforzano le ossa grazie alla ricca presenza di calcio, inoltre il legume previene l’osteoporosi.

Il potassio presente nel legume aumenta i livelli di acqua nel corpo quindi promuove un’azione idratante.

Si consiglia a chi è a dieta e vuole perdere peso di consumare questo alimento. In quanto vanta un alto contenuto di proteine che aiuta ad eliminare l’eccesso di grasso.

Fave

Il consumo è controindicato in alcuni casi

Bisogna però fare attenzione al consumo del legume, perché in alcuni casi è controindicato. Infatti le fave possono scatenare reazioni allergiche se si mangiano soprattutto crude.

Nei soggetti predisposti, il consumo può provocare una cascata di reazioni che porta all’emolisi acuta con ittero. Si parla di favismo: una patologia ereditaria dovuta al deficit dell’enzima G6PD, coinvolto nella via biogenetica dei pentoso-fosfati.

Infine le fave non dovrebbero essere consumate se si assumono farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO). Perché la levodopa viene convertita in dopamina nell’organismo. Così l’associazione fave e dopamina può causare crisi ipotensive.

Per approfondimenti:

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