“In arrivo la pillola contro il Covid che dimezza il rischio di morte e ricoveri”: la casa farmaceutica Merck è pronta a chiedere l’autorizzazione della Fda

Le case farmaceutiche sono ancora al lavoro per sviluppare trattamenti efficace per curare i pazienti colpiti dalla malattia virale, come conferma l’annuncio della Merck che con soddisfazione ha fatto sapere di aver formulato una pillola contro il Covid: il Molnupiravir. Il farmaco, che entro breve affronterà tutte le fasi necessarie per l’approvazione, sottostando all’iter per l’autorizzazione della Fda americana, ha confermato di assicurare degli effetti soddisfacenti.

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La pillola contro il Covid, da quanto rivelato dalla casa farmaceutica Merck, non solo è in grado di migliorare significatamene il quadro dei sintomi che porta all’ospedalizzazione, ma è capace anche di ridurre il tasso di mortalità. Il Molnupiravir sarebbe di fatto in grado di dimezzare il rischio di ospedalizzazione e di morte dei pazienti colpiti da Covid-19, come annunciato con entusiasmo dalla casa farmaceutica, che adesso rivolgerà i suoi sforzi per richiedere l’autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti per approvare il farmaco.

Una pillola contro il Covid casa farmaceutica Merck

La pillola contro il Covid della casa farmaceutica Merck

Si tratta della prima pillola antivirale sviluppata in laboratorio che ha fatto registrare dei dati positivi: dai test clinici è emerso che il trattamento farmacologico ridurrebbe del 50% i casi di ricoveri e decessi. Uno scenario che si può ottenere solo se la pillola contro il Covid viene somministrata a pazienti ad alto rischio nelle fasi iniziali dell’infezione virale. La pillola del colosso farmaceutico internazionale risulta di fatto efficace soprattutto se assunta per cinque giorni con una posologia di quattro volte al giorno.

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L’iter per l’autorizzazione da parte della Fda americana prevede dapprima l’approvazione del farmaco sui pazienti positivi al Covid, in seguito la casa farmaceutica chiederà l’autorizzazione alla Fda americana ed alle altre agenzie regolatrici internazionali.

Nick Kartsonis, vicepresidente del reparto di ricerca clinica della Merck, ha annunciato lo sviluppo del farmaco con tono celebrativo: “È notevole essere il primo antivirale orale in ambito ambulatoriale a mostrare un beneficio”. In base alle previsioni della casa farmaceutica Merck, si è pianificata la produzione di 10 milioni di cicli di trattamento entro la fine del 2021, inoltre il governo statunitense ha firmato un accordo che segnala la produzione e distribuzione di circa 1,7 milioni di unità di Molnupiravir.

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