I cibi da eliminare per combattere il malfunzionamento della tiroide e perdere peso in modo facile e sicuro

Advertisement

Per preservare la salute e perdere peso non si può prescindere da una sana alimentazione che prevede alcuni divieti rigorosi: ci sono alcuni cibi da eliminare per evitare lo sviluppo di problematiche serie. Per evitare l’insorgenza di colesterolo, ipertensione e malfunzionamento della tiroide è necessario fare attenzione a quello che si mangia.

Le cattive abitudini alimentari possono alterare il funzionamento di questa ghiandola, che come tutte le ghiandole endocrine ha il compito di prendere parte a diverse funzioni vitali del nostro organismo. Infatti la ghiandola a farfalla regola: il metabolismo, il battito cardiaco, l’accrescimento corporeo, lo sviluppo del sistema nervoso centrale, la temperatura del corpo. Gli esperti sono concordi sul fatto che per prevenire e contrastare i problemi di questa ghiandola sia fondamentale seguire una sana e bilanciata alimentazione. In caso di malfunzionamenti si può registrare una produzione eccessiva di ormone tiroideo (ipertiroidismo) oppure una scarsa secrezione (ipotiroidismo).

Leggi anche: Come prevenire infarti e ictus con una dieta sana: 3 cibi da bandire da tavola e un consiglio utile per preservare le proprietà nutritive degli alimenti

I cibi da eliminare per preservare la salute generale e quella della tiroide

salute generale e quella della tiroide

Per preservare la salute generale ci sono delle comuni accortezze dietetiche da seguire che permettono di combattere l’insorgenza di colesterolo, diabete, ipertensione e problemi a carico della tiroide. Per salvaguardare la salute della ghiandola, Missori e Gelli hanno indicato delle linee guida da adottare a tavola che si trovano riassunte nel libro “La dieta della tiroide” dove si segnalano i cibi che fanno bene alla ghiandola e quelli che espongono a problematiche.

Una corretta dieta svolge principalmente un ruolo preventivo contro ipertiroidismo ed ipotiroidismo, in quanto si provvede a regolare i meccanismi fisiologi e biochimici della ghiandola e dei suoi ormoni. Si raccomanda di bandire dalla propria dieta quotidiana quegli alimenti che tendono a scatenare il malfunzionamento della ghiandola.

Leggi anche: 10 alimenti tossici che possono causare il cancro e altre serie patologie

Per contrastare problemi a carico di questa ghiandola e per combattere colesterolo ed ipertensione, gli esperti suggeriscono di ridurre oppure eliminare il consumo di alimenti a base di glutine, che si rintraccia in tutti i prodotti contenenti: frumento, segale, orzo, farro, spelta (pasta, pane, pizza, dolci). Sono dei nemici della tiroide anche il latte di origine animale ed i suoi derivati, come burro, yogurt, formaggi, dei prodotti che si sconsigliano anche perché tendono a favorire il colesterolo, l’ipertensione e l’aumento di peso.

Il glutine e la caseina sono tra i fattori principali del cosiddetto mimetismo molecolare, un fenomeno anomalo che porta gli anticorpi del sistema immunitario ad attaccare gli organi interni, invece di attivarsi nei confronti di corpi estranei. Tra i nemici giurati della ghiandola a farfalla e della linea ci sono anche i cibi preconfezionati ovvero il cibo spazzatura ricco di sostanze che danneggiano principalmente la tirosina, un aminoacido decisivo per il processo di sintesi degli ormoni tiroidei.

Leggi anche: Dieta anticancro: come funziona e quali benefici assicura un sano regime alimentare nella prevenzione contro i tumori

Advertisement
Condividi: