Dormire con una coperta anche quando fa caldo fa bene alla nostra salute: gli esperti ci spiegano il perché

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Molte persone avvertono il bisogno di dormire con una coperta anche quando fa caldo, un comportamento che trova una spiegazione di tipo scientifico, come suggerito dal parere espresso da diversi specialisti del sonno.

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Come nel caso della dottoressa Alanna McGinn, che ha affermato che è scientificamente provato che si avverte la necessità di coprirsi anche in estate per dormire meglio, questo perché si regola la temperatura corporea notturna che è più bassa, e si favorisce di conseguenza un aumento dei livelli di serotonina e di melatonina nel nostro cervello. In questo modo si stimola uno stato di maggiore rilassamento, che favorisce un riposo qualitativamente e quantitativamente migliore.

dormire coperta anche quando fa caldo

Ecco perché si sente il bisogno di dormire con una coperta anche quando fa caldo

Di fatto il ritmo naturale del sonno, detto ritmo circadiano, rappresenta il motore del sonno, ed inizia ad abbassare la temperatura corporea interna intorno alle 14, con delle dilatazioni nel lasso di tempo nel caso dei soggetti che preferiscono la vita notturna. Questo processo del tutto fisiologico può far percepire una maggiore sensazione di freddo, anche nella stagione calda, ecco perché qualcuno preferisce dormire con una coperta anche in estate, finendo per costituire un metodo irrinunciabile per dormire bene la notte.

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La temperatura ambiente ideale, compresa tra 19 e 23 gradi Celsius, evita di percepire questo calo della temperatura corporea. Quando ci si copre la pressione delle coperte attiva il sistema nervoso ,che così rilascia la serotonina: la sostanza chimica che ci aiuta a rilassarsi ed a restare più calmi. Allo stesso tempo il calore prodotto quando si è soliti dormire con una coperta stimola anche la secrezione di melatonina: un ormone naturale del sonno che aiuta a prepararsi al sonno.

La dottoressa Alanna McGinn ha precisato che gli esseri umani sono degli abitudinari e quindi si viene a verificare una sorta associazione con le esperienze dell’infanzia, quando le coperte accompagnano la crescita dei bambini. “Mettendoci sopra una coperta, informiamo il nostro corpo e il nostro cervello che è ora di dormire” – ha spiegato l’esperta per motivare la prassi di dormire con una coperta anche in estate.

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Per quanto riguarda il materiale delle coperte, è meglio optare per dei tessuti naturali, leggeri e traspiranti come nel caso del lino, del cotone o del bambù. La specialista suggerisce anche di privilegiare le coperte di colore chiaro, dal momento che assorbono meno luce.

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