“Pelle e piedi da Covid”: tutti i sintomi, i segni e le eruzioni cutanee che il virus può lasciare sui soggetti contagiati

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Gli studi sul quadro sintomatologico del Covid-19 illustrano le tracce che il virus può lasciare sulla pelle che spaziano dalle eruzioni cutanee alle dita dei piedi da Covid. L’infezione infatti si manifesta anche a livello cutaneo, come confermato da recenti analisi: gli esperti spiegano che il virus scagiona delle manifestazioni sulla pelle simili ad altre malattie virali (morbillo, rosolia, herpes). Nello specifico la pelle mostra i primi segni diagnostici di un’infezione da Covid-19 in corso.

Lo sviluppo di cambiamenti della pelle è stata osservata sui pazienti in Italia ed in Spagna all’inizio della pandemia, delle analisi che hanno segnalato che circa un paziente su cinque presentava segni clinici sulla pelle, come nel caso di aree squamose ed arrossate ma anche di vesciche.

Il prof. Matthias Schmuth dell’Università di Medicina di Innsbruck in una nota stampa ha dichiarato che dopo un anno di pandemia sono necessari accurati studi su tale tema, per fornire dei dati più affidabili. Secondo il direttore della Clinica Universitaria di Dermatologia, Venereologia ed Allergologia, ci sono dei precisi cambiamenti della pelle che rivelano un’infezione da SARS-CoV-2. Schmuth ha precisato: “Un’infezione da Covid-19 può da un lato causare eruzioni cutanee su tutto il corpo e dall’altro portare a segni di sanguinamento o trombosi della pelle”.

Il coronavirus lasciare queste tracce pelle

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Covid-19: i sintomi sulla pelle che possono sviluppare i pazienti

Tra le più comuni eruzioni cutanee che si possono rintracciare nei pazienti, nei quali si sospetta una diagnosi di Covid, si segnala l’orticaria, caratterizzata da un’eruzione cutanea da pallida a rossa, di solito molto pruriginosa ed urente. Questa manifestazione può verificarsi solo in alcune aree o su tutto il corpo. Uno studio pubblicato da un team di medici spagnoli sul British Journal of Dermatology nel 2020, ha identificato tra i principali sintomi sulla pelle come segni di Covid-19 delle aree squamose ed arrossate.

Le squame cutanee nei pazienti esaminati sono risultate eterogenee, con un rossore variabile: in alcune persone era più puntiforme, in altre era diffuso sulla pelle su una vasta area. Questi sintomi erano particolarmente evidenti nei pazienti con un decorso grave di Covid-19. Gli autori dello studio hanno sottolineano che i sintomi sulla pelle potevano essere degli effetti collaterali dei farmaci assunti dai pazienti.

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Tra gli atri sintomi sulla pelle si sono rilevati i pomfi: un cambiamento della pelle spesso associato a prurito. Le cosiddette lesioni orticarioide rintracciate nei pazienti Covid-19 hanno interessato principalmente il tronco ma anche il palmo della mano. Si sono inoltre notate di frequente delle vesciche piene di sangue soprattutto sul tronco e sugli arti di tipo pruriginoso.

Nella maggior parte dei pazienti, si sono verificati all’inizio della pandemia anche episodi di necrosi: un grave danno alla pelle causato da un insufficiente apporto di sangue alla pelle. Il danno si è appurato soprattutto nella sede del busto, talvolta anche in altre aree quali: naso, mento, orecchie, dita dei piedi e dita. La necrosi ha colpito più di frequente i pazienti anziani con un decorso grave della malattia.

In alcuni casi si sono notati degli pseudo geloni, ovvero delle aree gonfie della pelle, alcune delle quali presentavano vescicole o pustole a carico delle mani e dei piedi. Un sintomo che ha colpito i pazienti più giovani con un quadro sintomatologico lieve del Coronavirus.

La casistica delle cosiddette dita dei piedi da Covid ancora oggi è controversa. All’inizio della pandemia, questa manifestazione ha colpito i giovani pazienti: si sono riscontrate delle zone dei piedi scolorite tendenti al rosso-viola ma non colpite da morte dei tessuti.

In questi casi spesso si è rilevato un PCR Covid-19 o un test antigenico negativo, ma anche il test degli anticorpi risultava negativo. Si ipotizza quindi che la decolorazione delle dita potrebbe non avere nulla a che fare con il Covid. In alcuni pazienti Covid invece si sono sviluppati dei veri geloni: una manifestazione che ha riguardato i giovani asintomatici che hanno evidenziato le dita dei piedi da Covid.

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Alcuni studiosi ipotizzano che dal momento che il virus utilizza il recettore ACE-2 come punto di ingresso nelle cellule, e visto che questo è presente anche nelle cellule della pelle, tale sede può essere infettata: ecco perché il virus può essere rilevato anche sulla pelle.

I sintomi cutanei da associare al Covid-19 sollevano ancora molte domande prive di risposta. Le cause delle eruzioni non sono state definitivamente chiarite. Gli esperti hanno reso nota la possibilità che i sintomi cutanei non siano direttamente causati dal virus, è possibile che alcune eruzioni siano dovute a delle complicanze della malattia, oppure a reazioni a farmaci ma anche ad altri virus in pazienti con co-infezioni.

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